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Utente: enorbalac
Sono un amante del "sud", di tutti i "sud" del mondo, terre di confine accomunate dalla stessa speranza, dallo stesso amore, dallo stesso orgoglio e senso di appartenenza, dalla stessa voglia di rinascita.

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mercoledì, 22 aprile 2009

La mafia uccide, il silenzio pure

Sto guardando un'interessante trasmissione su LA7.  La bravissima Ilaria D'Amico si sta occupando dell'argomento Mafia al nord. Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di aprire una piccola breccia nel muro di censure ed omertà adottato dal giornalismo italiano.  Finalmente qualcuno ha avuto l'intelligenza di smontare il luogo comune che identifica la mafia alla Sicilia, la ndrangheta alla Calabria, la camorra alla Campania ... Le mafie sono un problema di tutti e spero che qualcuno possa seguire l'esempio coraggioso di La7 e si smetta di parlare del "Grande fratello", della Fattoria o di Xfactor e giornalisti ritrovino la dignità ormai perduta.

"Parlate di mafia ovunque vi capiti. Alla televisione, alla radio, sui giornali. Dove volete, ma, vi prego, parlatene". (Paolo Borsellino)

Postato da: enorbalac a 20:53 | link | commenti (9)

martedì, 14 aprile 2009

Sono profondi e scuri
gli occhi di certe donne del sud.
Aperti e spalancati su silenzi centenari.
Povertà, partenze, ritorni
e lontananze.
Sguardi mascherati da un sorriso
sofferto e malinconico,
umile e fiero.
A tratti eterno
MAPI

Postato da: enorbalac a 17:46 | link | commenti (2)

lunedì, 13 aprile 2009

Ho riscoperto questa canzone grazie ad Anna e ho pensato di pubblicarla in questo post

Ad esempio a me piace il sud

Ad esempio a me piace la strada
col verde bruciato, magari sul tardi
macchie più scure senza rugiada
coi fichi d'India e le spine dei cardi
Ad esempio a me piace vedere
la donna nel nero nel lutto di sempre
sulla sua soglia tutte le sere
che aspetta il marito che torna dai campi
Ma come fare non so
Si devo dirlo ma a chi
Se mai qualcuno capirà
sarà senz'altro un altro come me
Ad esempio a me piace rubare
le pere mature sui rami se ho fame
e quando bevo sono pronto a pagare
l'acqua, che in quella terra è più del pane
Camminare con quel contadino
Che forse fa la stessa mia strada
parlare dell'uva, parlare del vino
che ancora è un lusso per lui che lo fa
Ad esempio a me piace per gioco
tirar dei calci a una zolla di terra
passarla a dei bimbi che intorno al fuoco
cantano giocano e fanno la guerra
Poi mi piace scoprire lontano
il mare se il cielo è all'imbrunire
seguire la luce di alcune lampare
e raggiunta la spiaggia mi piace dormire”.

Postato da: enorbalac a 13:13 | link | commenti (5)
donne, sud , calabria, con gli occhi del sud, racconti del sud, calabresi si nacse

venerdì, 03 aprile 2009

A PALERMO UN MATRIMONIO ALL'INSEGNA DELLA LEGALITA'

 A prima vista sembra una partecipazione come tante. Cartoncino color crema; in alto, i nomi degli sposi, Fabio Messina e Valeria Di Leo; sotto, l'indicazione della chiesa scelta per le nozze, Santa Maria della Catena, una delle piu' antiche di Palermo, e, come vuole la tradizione, nome e indirizzo dell'hotel in cui la coppia ''ringraziera' amici e parenti''. Solo scorrendo fino in fondo l'invito, si capisce che quello di Fabio e Valeria e' un matrimonio particolare, anzi, come scrivono loro ''un matrimonio pizzo free''. Una definizione curiosa, anche per una citta' abituata alle campagne antiracket, per dire che gli sposi, nell'organizzare le nozze, si sono rivolti solo a chi al racket ha detto no. Ma quella che ai piu' puo' sembrare una strana trovata, per Fabio e Valeria, gia' titolari del primo emporio ''libero dal racket'' della citta', e' semplicemente una scelta di coerenza. ''Abbiamo pensato - spiega la futura sposa, 29 anni, per meta' interprete, per meta' commerciante - che chi ha avuto il coraggio di esporsi meriti pubblicita' e guadagno''. Ma districarsi tra negozi e fornitori, in una citta' in cui l'80 per cento degli operatori economici e' soggetto al ricatto mafioso, non e' semplice.

E per evitare errori i due promessi sposi hanno consultato la lista degli esercizi commerciali pizzofree della citta': una sorta di mappa che aiuta i cittadini a orientarsi in vista di un ''consumo responsabile''. L'elenco, nato da un'idea del comitato Addiopizzo e finalizzato a far incontrare domanda e offerta in un mercato legale, vanta ormai 165 iscritti. Ai due fidanzati e' bastato sfogliarlo per trovare tutto: dalle bomboniere, ai confetti, dal tipografo, al fotografo, dal negozio di oggettistica in cui fare la lista di nozze, alla stilista che ha disegnato il vestito della sposa. Perfino il parrucchiere e' stato scelto cosi'.  ''Confesso - dice la ragazza - che per l'acconciatura ho seguito l'istinto. Mi sono rivolta all'unico negozio in lista e il titolare mi ha ispirato fiducia. Ho fatto solo una prova trucco, non l'avevo mai visto prima e mi e' piaciuto''. Tra i commercianti che contribuiranno all'organizzazione del matrimonio anche una pasticceria di Caccamo che, per essersi ribellata al racket, ha pagato un prezzo alto: intimidazioni e danneggiamenti.

Tutto e' pronto per le nozze, dunque: il primo matrimonio pizzo free sara' celebrato sabato 18 aprile. Primo si', perche' Valeria e Fabio non si sono limitati a una scelta personale e hanno creato un'agenzia, una sorta di wedding planet, a cui possono rivolgersi tutti quelli interessati all'idea dei due palermitani. ''Due fidanzati ci hanno gia' contattato - dice, sorridendo la futura sposa - Appena tornati dalla luna di miele in Thailandia, rigorosamente organizzata da un'agenzia di viaggio pizzo free, ci metteremo a lavorare per organizzare le loro nozze''. 

Postato da: enorbalac a 23:44 | link | commenti
mafia, giovani, matrimonio, sud , legalità, pizzo