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Sono un amante del "sud", di tutti i "sud" del mondo, terre di confine accomunate dalla stessa speranza, dallo stesso amore, dallo stesso orgoglio e senso di appartenenza, dalla stessa voglia di rinascita.
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La mafia uccide, il silenzio pure

Sto guardando un'interessante trasmissione su LA7. La bravissima Ilaria D'Amico si sta occupando dell'argomento Mafia al nord. Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di aprire una piccola breccia nel muro di censure ed omertà adottato dal giornalismo italiano. Finalmente qualcuno ha avuto l'intelligenza di smontare il luogo comune che identifica la mafia alla Sicilia, la ndrangheta alla Calabria, la camorra alla Campania ... Le mafie sono un problema di tutti e spero che qualcuno possa seguire l'esempio coraggioso di La7 e si smetta di parlare del "Grande fratello", della Fattoria o di Xfactor e giornalisti ritrovino la dignità ormai perduta.
"Parlate di mafia ovunque vi capiti. Alla televisione, alla radio, sui giornali. Dove volete, ma, vi prego, parlatene". (Paolo Borsellino)
